Ad uso e consumo personale

mercoledì, 20 agosto 2008

Ticchete tacchete

Dire che l'orologio biologico è potente .......
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... non rende esattamente l'idea ... uff
postato da anoroll alle ore 21:47 | link | commenti
categorie: senza parole, pensieri in costruzione
giovedì, 03 luglio 2008

He is GREAT!!! :)

postato da anoroll alle ore 09:26 | link | commenti
categorie: musica, poesia, video, senza parole, scoperte, audio, random things, pensieri in costruzione
giovedì, 22 maggio 2008

... meno male ;)

"Lo sa qual è l'uico modo per far ridere il buon Dio?".
Esitazione all'altro capo del filo.
"Raccontargli i propri progeti".
In altre parole, niente panico, non c'è nulla che vada come previsto, è l'unica cosa che ci insegna il futuro quando diventa passato.

"Diario di scuola", Daniel Pennac
postato da anoroll alle ore 19:51 | link | commenti
categorie: libri, remember, punti, pensieri in costruzione
mercoledì, 26 marzo 2008

Un individuo ...

... in un relativamente lento ma costante cambiamento.
postato da anoroll alle ore 20:59 | link | commenti (2)
categorie: pensieri in costruzione
mercoledì, 19 dicembre 2007

Ok ...

... mi sono innamorata,
ma tanto tanto.
postato da anoroll alle ore 23:55 | link | commenti (7)
categorie: senza parole, scoperte, welcome to my life, punti, pensieri in costruzione
martedì, 20 novembre 2007

La vita per me è un fatto indecidibile

Perché c'è qualche cosa invece di nulla se poi comunque il fine ultimo della vita è la morte?
Perché c'è, invece di non esserci?
Ha uno scopo?
La vita perpetua se stessa, in ogni modo e in ogni forma.
Cercare uno scopo alla vita rimanda sempre alla presenza di qualche cosa di superiore al quale lo scopo, in quanto tale, tende.
Ma una vita consapevolmente senza scopo non è una cosa banale.
Alle volte è consolatorio avere uno scopo.
Eppure potrebbe non essercene alcuno.
Decidere di trovare uno scopo o meno alla vita serve individualmente, e probabilmente mai nessuno ci chiederà conto della scelta fatta...

... la bagna caÖda ha proprio finito il suo effetto diretto, sono rimasti i collaterali.
postato da anoroll alle ore 00:16 | link | commenti (10)
categorie: vecchi pensieri, pensieri in costruzione
martedì, 20 novembre 2007

Prove

La procreazione e la prosecuzione della specie sembra essere il nostro scopo ultimo. Ma perché tanto affanno nel procreare se il fine ultimo è sempre e comunque la morte? Sembriamo delle prove. Ma per cosa? È evidente che in termini evolutivi sia rilevante, più efficiente la procreazione con la morte degli scarti, i genitori, piuttosto che puntare su pochi individui che vivessero a lungo evolvendosi poco per volta. Il fatto è: prove per cosa? E perché qualche cosa invece di niente?

Ultimamente quando vedo una persona mi balza alla mente un pensiero: ecco un'altra prova.
Mi sono ritrovata spesso a pensare a quale possa essere lo scopo della vita, della mia, di chi mi circonda. Sono arrivata alla considerazione che la vita ha come unico scopo quella di generare altra vita, e che quindi lo scopo degli individui è quello di procreare e perpetuare la specie, come qualunque forma vivente conosciuta.
Continuando a pensarci però mi sono detta che questo in fondo non è uno scopo, lo scopo può essere cercato come risposta alla domanda: perché la vita perpetua se stessa? Che bisogno c'è di perpetuare la vita se comunque è destinata a morire? Perché tanto affanno? Ed è stato in questo momento che mi è venuto in mente che potremmo essere delle prove. Ma questo implicherebbe che ci sia qualcuno che osservi il risultato di queste prove giudicandone l'efficacia per uno scopo imperscrutabile. Questa è nuovamente la riproposizione di un essere superiore con tutto ciò che ne consegue. Idea che tendenzialmente io rifiuto, ed è per questo che mi danno il cervello.
Forse non c'è alcuna ragione, o forse c'è. Cha cazzo ne so.
postato da anoroll alle ore 00:14 | link | commenti
categorie: vecchi pensieri, pensieri in costruzione
lunedì, 19 novembre 2007

Secondo me ...

... ad un certo punto,
è importante riuscire ad imparare a perdonare;
nessuno è immune dal commetere cazzate.
postato da anoroll alle ore 19:56 | link | commenti (3)
categorie: pensieri in costruzione
giovedì, 01 novembre 2007

Magari torno ...

Torno prima o poi
postato da anoroll alle ore 03:13 | link | commenti
categorie: pensieri in costruzione
martedì, 23 ottobre 2007




Chiedo venia, ma sono proprio arrabbiata ed è quello che si meriterebbero.
L'originale è il seguente, il link l'ho lasciato anche sulla mia modifica. Grazie ragazzi :)


postato da anoroll alle ore 19:06 | link | commenti
categorie: pensieri in costruzione
martedì, 23 ottobre 2007

Se proprio vogliono il registro ...

... allora bisognerebbe proprio registrarsi.
In massa.
Bisognerebbe aprire un blog al giorno e chiederne la registrazione tanto da riempirli di richieste per diversi decenni di lavoro nel giro di una settimana.
Se poi son lenti ad effettuare le registrazioni, problemi loro.
postato da anoroll alle ore 18:27 | link | commenti (5)
categorie: pensieri in costruzione
mercoledì, 17 ottobre 2007

Oggi ho compreso una cosa, ...

... che sto invecchiando :)
Quando colleghi di minore esperienza si appoggiano completamente a te, nonostante le gerarchie, i titoli, l'età, la cosa mi sembra assodata.
Poi, volendo, la si potrebbe anche chiamare esperienza ;)
postato da anoroll alle ore 15:28 | link | commenti
categorie: scoperte, pensieri in costruzione
sabato, 13 ottobre 2007

Una cosa che ho imparato ...

... è cercare di non disilludere le persone.
Lasciargli le fantasie che si sono costruiti, alle volte,
è un atto di compassione.
postato da anoroll alle ore 01:15 | link | commenti
categorie: pensieri in costruzione
giovedì, 11 ottobre 2007

The Conscript ...

... by H. P. Lovecraft   


I am a peaceful working man,
I am not wise or strong,
But I can follow Nature's plan,
In labour, rest, and song.
One day the men that rule us all
Decided we must die,
Else pride and freedom surely fall
In the dim bye and bye!
They told me I must write my name
Upon a scroll of death;
That some day I should rise to fame
By giving up my breath.
I do not know what I have done
That I should thus be bound
To wait for tortures one by one
And then an unmark'd mound.
I hate no man, and yet they say
That I must fight and kill;
That I must suffer day by day
To please a master's will.
I used to have a conscience free,
But now they bid it rest;
They've made a number out of me,
And I must ne'er protest.
They tell of trenches, long and deep,
Fill'd with the mangled slain.
They talk till I can scarcely sleep,
So reeling is my brain.
They tell of filth, and blood, and woe;
Of things beyond belief;
Of things that make me tremble so
With mingled fright and grief.
I do not know what I shall do -
Is not the law unjust?
I can't do what they want me to,
And yet they say I must!
Each day my doom doth nearer bring;
Each day the State prepares;
Sometimes I feel a watching thing
That stares, and stares, and stares.
I never seem to sleep - my head
Whirls in the queerest way.
Why am I chosen to be dead
Upon some fateful day?
Yet hark - some fibre is o'erwrought
A giddying wine I quaff -
Things seem so odd, I can do naught
But laugh, and laugh, and laugh!
postato da anoroll alle ore 23:48 | link | commenti
categorie: poesia, pensieri in costruzione
venerdì, 05 ottobre 2007

Lao-tzu

A journey of a thousand miles starts in front of your feet.

by Ericuzza
postato da anoroll alle ore 18:39 | link | commenti (2)
categorie: remember, pensieri in costruzione

Chi sono

Blogger: anoroll
No wonder, our perception of reality is distorted.

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